Precipitevolissimevomente?
Lunga, d'accordo.
Però ci sono ben altri record.
Lei, precipitecc. di 26 lettere ha l'avallo dei vocabolari.
Ma perché fermarsi ai vocabolari.
C'è tutto un mondo intorno ai vocabolari.
Il
Viaggio di tre giorni di Luigi Ciampolini (1832) è un libro a cui mi sto appassionando. A parte l'autore, un toscanaccio mezzo spia grande amico di Giacomo Leopardi. Un libro sperimentale.
Il Ciampolini si è inventato questa parola, in quel romanzo:
acromicrotelodiplodiforocaloidroisomatico.
50 lettere.
James Joyce,
Finnegan's wake. Pagina 1: 100 lettere:
bababadalgharaghtakamminarronnkonnbronntonnerronntuonnthunntrovarrho-
unawnskawntoohoohoordenenthurnuk
Dante Alighieri.
sovramagnificentissimamente
Un endecasillabo di 27 lettere (non c'è nei vocabolari).
(
De vulgari eloquentia, e vuol dire, "in modo smisuratamente magnifico")
Shakespeare si limita con il numero delle lettere ma ci dà dentro con i significati celati:
honorificabilitudinitatibus
(
Pene d’amor perdute, Atto V, Scena 1)
27 lettere.
Se anagrammi, viene fuori: "Hi ludi, F. Baconis nati, tuiti orbi", cioé: questi giochi, dovuti a F. Bacone, sono per tutto il mondo. Dove giochi = commedie, come in inglese
play.
C'è chi dice che questa è la conferma del fatto che Shakespeare non esiste e l'autore vero di tutto quanto è proprio Francesco Bacone.
Ma si anagramma anche: "Abi invit, F. Bacon, histrio ludit": Fatti da parte, F. Bacone: l’attore deve recitare.
Questo e altro in un articolo divertente leggibile
qui.