Le rilevazioni sulle competenze di base nella scuola sono lunghe e particolareggiate. Il post qui (il cap. 3 della sintesi dei risultati) è chilometrico, ma contiene delle informazioni interessanti
3. I risultati di PISA 2006. Un primo sguardo d’insieme
3.1 L’Italia nel contesto internazionale
3.1.1 I risultati in scienze
Il punteggio medio degli studenti italiani nella scala complessiva di scienze è pari a 475 (DS 96), contro una media OCSE pari a 500 (DS 95). La differenza tra il punteggio degli studenti maschi (477; ES 2,8) e il punteggio delle studentesse (474; ES 2,5) non è statisticamente significativa
I paesi che raggiungono punteggi medi significativamente più alti della media OCSE sono
l’Australia (527; DS 100), il Canada (534; DS 94), la Corea (522; DS 90), la Finlandia (563; DS 86), il Giappone (531; DS 100), la Nuova Zelanda (530; DS 107), i Paesi Bassi (525; DS 96).
Tra i paesi partner i punteggi medi più elevati sono raggiunti da Estonia (531; DS 84), Hong Kong (542; DS 92), Slovenia (519; DS 98), Taiwan (532; DS 94).
In nessuno di questi paesi la differenza di punteggio tra studenti maschi e studentesse è
statisticamente significativa.
La media dei 25 paesi dell’Unione Europea partecipanti a PISA 2006 è pari a 497.
Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti ai diversi livelli della scala complessiva di scienze (Tabella 1), in Italia
il 7,3% degli studenti si colloca sotto il livello 1 (media OCSE 5,2);
il 18% degli studenti si colloca al livello 1 (media OCSE 14,1);
il 27,6% degli studenti si colloca al livello 2 (media OCSE 24,0);
il 27,4% degli studenti si colloca al livello 3 (media OCSE 27,4);
il 15,1% degli studenti si colloca al livello 4 (media OCSE 20,3);
il 4,2% degli studenti si colloca al livello 5 (media OCSE 7,7);
lo 0,4% degli studenti si colloca al livello 6 (media OCSE 1,3).
Complessivamente, in Italia il 25,3% degli studenti si colloca al di sotto del livello 2, che è stato individuato in PISA 2006 come il livello al quale gli studenti dimostrano il livello base di competenza scientifica in grado di consentire loro di confrontarsi in modo efficace con situazioni in cui siano chiamate in causa scienza e tecnologia (media OCSE 23,2).
Meno del 5% degli studenti si colloca nei due livelli più elevati della scala complessiva di scienze (media OCSE 8,8).
Tra i paesi OCSE che hanno ottenuto punteggi medi più elevati, quelli che presentano una minore percentuale di studenti sotto il livello 2 della scala complessiva di scienze sono: Australia (11,8), Corea (11,2), Finlandia (4,1), Nuova Zelanda (13,7), Paesi Bassi (13,0).
Tra i paesi partner le minori percentuali di studenti sotto il livello 2 si registrano in Estonia (7,7), Hong Kong (8,7), Slovenia (13,9), Taiwan (11,8).
I paesi OCSE che hanno una percentuale maggiore di studenti che si colloca nei due livelli più alti della scala complessiva di scienze sono: Australia (14,6), Canada (14,4), Finlandia (20,9), Giappone (15), Nuova Zelanda (17,6), Paesi Bassi (13,2).
Per l’Italia la distribuzione è simile anche nelle scale specifiche di scienze (Tabelle 3, 4, 5, 6, 7, 8) .
Individuare questioni di carattere scientifico: 25,2% degli studenti sotto il livello 2 (media OCSE
18,7); 4,9% ai livelli 5 e 6 (media OCSE 8,4).
Dare una spiegazione scientifica dei fenomeni: 24,4% degli studenti sotto il livello 2 (media OCSE 19,6); 6,0% ai livelli 5 e 6 (media OCSE 9,8).
Usare prove basate su dati scientifici: 29,6% degli studenti sotto il livello 2 (media OCSE 22,0);
6,0% ai livelli 5 e 6 (media OCSE 11,6).
Va rilevato che nella scala Individuare questioni di carattere scientifico, la differenza di punteggio medio tra studenti maschi (466; ES 2,9) e studentesse (483; ES 2,5) è statisticamente significativa a vantaggio delle studentesse (Tabella 4).
Nella scala Dare una spiegazione di carattere scientifico, la differenza di punteggio medio tra
studenti maschi (487; ES 2,8) e studentesse (472; ES 2,5) è statisticamente significativa a vantaggio degli studenti maschi (Tabella 6).
Nella scala Usare prove basate su dati scientifici, la differenza di punteggio medio tra studenti
maschi e studentesse non è statisticamente significativa (Tabella 8).
3.1.2 I risultati in matematica
Il punteggio medio degli studenti italiani nella scala complessiva di matematica è pari a 462 (DS
96), contro una media OCSE pari a 498 (DS 92). La differenza tra il punteggio degli studenti
maschi (470; ES 2,9) e il punteggio delle studentesse (453; ES 2,7) è statisticamente significativa a
vantaggio degli studenti maschi (Tabella 20).
I paesi che raggiungono punteggi medi significativamente più alti della media OCSE sono
l’Australia (520; DS 88), il Belgio (520; DS 106), il Canada (527; DS 86), la Corea (547; DS 93),
la Finlandia (548; DS 81), il Giappone (523; DS 91), la Nuova Zelanda (522; DS 93), i Paesi
Bassi (531; DS 89), la Svizzera (530; DS 97).
Tra i paesi partner i punteggi medi più elevati sono raggiunti da Hong Kong (547; DS 93),
Liechtenstein (525; DS 93), Macao (525; DS 84), Taiwan (549; DS 103).
In tutti questi paesi, ad eccezione di Belgio, Corea e Liechtenstein, la differenza tra il punteggio
medio degli studenti maschi e delle studentesse è statisticamente significativa a vantaggio degli
studenti maschi.
I livelli di competenza sulla scala di matematica sono 6. Il primo livello rappresenta quello più
basso, mentre il sesto livello quello più alto. Nella tabella 19 vengono riportate le percentuali di
studenti a ciascun livello della scala di competenza matematica per ciascun paese partecipante alla
rilevazione PISA 20065.
Per quanto riguarda l’Italia
il 13,5% degli studenti si colloca sotto il livello 1 (media OCSE 7,7);
il 19,3% degli studenti si colloca al livello 1 (media OCSE 13,6);
il 25,5% degli studenti si colloca al livello 2 (media OCSE 21,9);
il 22,1% degli studenti si colloca al livello 3 (media OCSE 24,3);
il 13,3% degli studenti si colloca al livello 4 (media OCSE 19,1);
il 5,0% degli studenti si colloca al livello 5 (media OCSE 10,0);
lo 1,3% degli studenti si colloca al livello 6 (media OCSE 3,3).
Complessivamente, in Italia il 32,8% degli studenti si colloca al di sotto del livello 2, che è stato individuato in PISA come il livello al quale gli studenti dimostrano il livello base di competenza matematica in grado di consentire loro di confrontarsi in modo efficace con situazioni in cui sia chiamata in causa la matematica (media OCSE 21,3).
Il 6,3% degli studenti si colloca nei due livelli più elevati della scala complessiva di matematica (media OCSE 13,3).
Come si può vedere dalla tabella 19, i paesi che hanno la più alta percentuale di studenti ai livelli 5 e 6, i livelli di eccellenza, sono tutti paesi extra europei: Corea, Hong Kong e Taiwan che raggiungono percentuali superiori al 27%.
Ai livelli intermedi - 3 e 4 - in media nei paesi dell’OCSE vi è una percentuale del 43% di studenti mentre in Italia, per questi stessi livelli, la percentuale è pari al 35%. I paesi che hanno più del 50% di studenti quindicenni a questi livelli sono l’Australia, il Canada, la Danimarca e la Finlandia tra i paesi OCSE e l’Estonia, il Liechtenstein e Macao tra i paesi partner.
3.1.3 I risultati in lettura
Il punteggio medio degli studenti italiani nella scala di competenza in lettura è pari a 469 (DS 109), contro una media OCSE pari a 492 (DS 99). La differenza tra il punteggio degli studenti maschi (448; ES 3,4) e il punteggio delle studentesse (489; ES 2,8) è statisticamente significativa a vantaggio delle studentesse (Tabella 18).
I paesi che raggiungono punteggi medi significativamente più alti della media OCSE sono
l’Australia (513; DS 94), il Canada (527; DS 96), la Corea (556; DS 88), la Finlandia (547; DS 81), l’Irlanda (517; DS 92), la Nuova Zelanda (521; DS 105).
Tra i paesi partner i punteggi medi più elevati sono raggiunti da Hong Kong (536; DS 82),
Liechtenstein (510; DS 95).
In tutti questi paesi, ad eccezione di Belgio, Corea e Liechtenstein, la differenza tra il punteggio medio degli studenti maschi e delle studentesse è statisticamente significativa a vantaggio delle studentesse.
I livelli di competenza sulla scala di competenza in lettura sono 5. Il primo livello rappresenta quello più basso, mentre il quinto livello quello più alto. Nella tabella 17 vengono riportate le percentuali di studenti a ciascun livello della scala di competenza in lettura per ciascun paese partecipante alla rilevazione PISA 2006.
Per quanto riguarda l’Italia
l’11,4% degli studenti si colloca sotto il livello 1 (media OCSE 7,4);
il 15,0% degli studenti si colloca al livello 1 (media OCSE 12,7);
il 24,5% degli studenti si colloca al livello 2 (media OCSE 22,7);
il 26,4% degli studenti si colloca al livello 3 (media OCSE 27,8);
il 17,5% degli studenti si colloca al livello 4 (media OCSE 20,7);
il 5,2% degli studenti si colloca al livello 5 (media OCSE 8,6).
Complessivamente, in Italia il 50,9% degli studenti si colloca al di sotto del livello 3, che è stato individuato in PISA come il livello al quale gli studenti dimostrano il livello base di competenza in quotidiana che richiedono l’esercizio di tale competenza (media OCSE 42,8).
Il 5,2% degli studenti si colloca nel livello più elevato della scala complessiva di lettura (media OCSE 8,6).
Come si può vedere dalla tabella 17, i paesi che hanno la più alta percentuale di studenti al livello 5 sono: Australia (10,6), Belgio (11,3), Canada (14,5), Corea (21,7), Finlandia (16,7), Irlanda (11,7), Nuova Zelanda (15,9), Polonia (11,6), Svizzera (10,6). Tra i paesi partner Hong Kong presenta la più alta percentuale di studenti al livello 5 della scala (12,8).
Ai livelli intermedi - 3 e 4 - in media nei paesi dell’OCSE vi è una percentuale del 48,5% di
studenti mentre in Italia, per questi stessi livelli, la percentuale è pari al 43,9%.