mics

Blogger: mics

Foto recenti

Blog video: elfo pericoloso
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
15/03/2008

BICI

Oggi con l'Adele abbiamo fatto massa critica. E' stato divertente.


postato da: mics alle ore 22:25 | link | commenti (1)
categorie: vita di provincia, fatti di mics
14/03/2008

SALDI

Alla libreria Ubik sotto casa ci sono sconti del 30 per cento su tutti i libri.

Investimenti cospicui nei giorni prossimi. Forse già domattina.

Accetto consigli.
postato da: mics alle ore 22:49 | link | commenti (3)
categorie: libri, vita di provincia, chiusure cognitive, fatti di mics
10/02/2008

DIVAGARE, NON PERDERE

Ho dimenticato la borsa grigia a casa di mia mamma a Rovereto. C'erano dentro i testi dello spettacolo di giovedì e la scaletta delle musiche; l'astuccio con la Omas di cui non si trovano mai i refill, così compro quelli della Pelikan e con la tenaglia li schiaccio un po' per farli andare bene, il cartolaio è abbastanza contento di vendere dei refill rossi, di solito gli restano i cassetti pieni; nell'astuccio c'è anche la chiavetta usb, quella che mi regalato Rob, anzi me l'ha ceduta quando io gliene ho regalato una più grossa; poco male, i file sono tuti qui nel portatile; a Rovereto è restato anche il libro che ho iniziato e adesso devo aspettare per finire, un libro che ho comprato ieri pomeriggio dopo aver portato la Sophie a catechismo ed essere passato in erboristeria per la melissa; un regalo per Rob il libro.

Credono che io sia distratto e perda le cose. Non ho quasi mai perso niente, le cose le dimentico da qualche parte, ma so perfettamente dove sono. Il problema non è stare attenti perché si perdono le cose; l'importante è non perderle, poi dove sono è un'altra storia.
postato da: mics alle ore 01:19 | link | commenti (9)
categorie: libri, vita di provincia, poetiche, chiusure cognitive, fatti di mics
06/01/2008

sometime it snows in april

aprile è il più crudele dei mesi

oggi neve e ragazzi con tutto quel coraggio e quell'irresponsabilità che ci vuole anche nelle mattinate tristi quando la neve che scende sembra fatta di fiabe e invece è solo gelo

la neve e gli alberi

ci vuole coraggio e molta dignità

ah che disastro la dignità

poi nel pomeriggio delle consolazioni

vicino a casa c'è una bella galleria, in via Milano

chi abita a Trento o nei dintorni ci vada

Galleria Boccanera


ci sono un'installazione-diario e dei quadri di Michele Lombardelli
(qui accanto: Woodboy)




... sometime i feel so bad
sometime I wish life is neverending...
postato da: mics alle ore 00:03 | link | commenti (1)
categorie: vita di provincia, chiusure cognitive, fatti di mics
16/12/2007

BELA MANINA

postato da: mics alle ore 09:53 | link | commenti
categorie: parole, letteratura, vita di provincia, poetiche
16/11/2007

LA FORD T, I NAZISTI E I LADINI

Le famiglie di Trento hanno ricevuto la cartolina promozionale dei corsi dell'università popolare - ceramica, geologia, ungherese, editing digitale, "corsi hobbistici vari" - e il motto è: "Chiunque smette di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane"; i contenuti sono di una saggezza decisamente dubbia e l'autore è un industriale americano noto simpatizzante nazista, Henry Ford. link1 link2 link3

A scuola nelle mie classi facciamo il "quotidiano in classe" e oltre al "Corriere" arrivano anche dieci copie de "L'Adige": la prima pagina dell'Adige è un campionario di titoli privi di fantasia e i valori a cui i trentini non sfuggono mai sono i soldi e la religione.
Ma c'è una novità di questi giorni.
Mentre all'Onu si fanno passi avanti epocali verso la moratoria planetaria della pena di morte, uno dei quotidiani principali della città del concilio che ha fondato la controriforma promuove un interessante sondaggio: cosa gli fareste voi a un pedofilo? Alternative: pena di morte (appunto), castrazione chimica (più o meno siamo da quelle parti), carcere e rieducazione. Se volete vedere cosa risponde la bòna zènt trentina c'è tutto sull'edizione online (in basso a sinistra). Da notare anche l'inchiesta "I ragazzi italiani sono dei bamboccioni?" nel titolo della quale spicca una pirotecnica a senz'acca, e la notizia della condanna di un prete di Bressanone (decano dello studio teologico accademico di Bressanone, dove è professore ordinario di Nuovo testamento e Sacra scrittura) nel cui pc avevano trovato centinaia di foto pedopornografiche; reazione del vescovo: sorpresa e sconcerto, fiducia nella giustizia e sottolineatura dell'"ingenuità" del prete.
link1

Una delle scarsissime occasioni di lucidità mentale su quel giornale è un fondo in cui si ritorna su una proposta sacrosanta, creare una regione (o una provincia) che unisca i comuni ladini divisi fra provincia di Trento, di Bolzano e di Belluno. Una vecchia storia che sarebbe civile chiudere in questo modo.

La partita del Trentino calcio domenica sarà in diretta radio a Tutto il calcio minuto per minuto. link1
Ah, fra gli sponsor c'è sempre il bordello di Innsbruck Casa Bianca, ma non nasconde il ristorante Ai Vicoli, dove ci si divertiva forse non altrettanto ma quasi, dicono.
Comunque le partite sono gratis per le donne e per i bambini.



postato da: mics alle ore 21:10 | link | commenti (6)
categorie: vita di provincia
02/11/2007

Stige servizi

Questa è pubblicità (non) occulta.

Perché se vai al cimitero, a Trento (ma a quanto pare l'azienda prospera e opera anche a Monza e San Benedetto Po), metti che ti sei dimenticato dov'è la tomba di x o y, o non sai l'ora del funerale, se c'hai il palmare o il blackberry ti connetti al sito, oppure ci sono le colonnine informative della STIGE servizi.net.

No, perché, voi c'avreste un nome migliore per questo utilissimo servizio?

(non è che l'ho vista davvero la colonnina, sembra un bancomat, o un parcometro, però quando s'è intravista al tg regionale m'è sceso un brividino giù per la schiena...)

(la miscredenza di fondo mi ha fatto disertare i cimiteri per un po' di anni;  sarà l'età che avanza, ultimamente sono meno definitivo e più pietoso; però non avrò il piacere dell'approccio telematico, i miei cari defunti sono a Rovereto, là si va ancora a memoria, prendi su il tuo innaffiatoio di zinco del Comune e tra le file ogni tanto dai delle occhiate intorno se dagli anni passati è cambiato qualcosa)

.. sol chi non lascia eredità d'affetti
poca gioia ha dell'urna...


Visualizzazione ingrandita della mappa
postato da: mics alle ore 00:15 | link | commenti (1)
categorie: miti, vita di provincia
25/10/2007

AMOR SACRO AMOR PROFANO

Se serve alle tasche si prende per sponsor un casino; se serve alla coscienza (?) civile e religiosa, si compra un bello stock  di crocifissi.
postato da: mics alle ore 17:59 | link | commenti (2)
categorie: vita di provincia
23/10/2007

CINEMA

Ho imparato il cinema in due posti.

Al cinema dell'oratorio Rosmini. Centocinquanta lire. Ghiaccioli e caramelle Charms.
Con Franco Franchi, Terence Hill e Charlton Eston che divideva le acque del Mar Rosso. Rocky Balboa. Jacques Cousteau. Yuppi du.
Dopo il cine una partita a calcio nel campo al quale si accedeva direttamente dalle uscite di sicurezza.
(Ci sono ritornato domenica pomeriggio a vedere i cartoni animati con le bambine e ci sono le stesse scale, le stesse ringhiere).
Niente caramelle Charms. Finite.

Andavo al cine alla domenica mattina, al sabato pomeriggio, il mercoledì alle sei. Ci andavo sempre.

L'altro posto è il cinema Vittoria (niente link). Dove mio zio faceva il proiezionista. E' una storia vera. Lui dormiva su una branda durante le proiezioni, lo svegliavo quando stava per finire la pellicola e doveva cambiare la pizza. Io mi vedevo i film due tre volte di seguito. Dal finestrino di servizio. Era meraviglioso; ore infinite.
(Il cinema Vittoria non c'è più: grandi magazzini, poi la succursale didattica di un museo).
(C'era un bellissimo parquet, dieci metri dalla prima fila allo schermo, listelli 2 cm x 10).
(C'era un meraviglioso orologio a tessere. Scattavano i minuti. Io che non ero capace di aspettare ma ero arrivato venti minuti in anticipo mi allenavo a contare i secondi e a sfidare il tempo a essere uguale al mio pensiero).
Sole rosso. Dersu Uzala. I magnifici sette. Billy the kid. Hollywood party. Papillon.
postato da: mics alle ore 00:03 | link | commenti (3)
categorie: miti, vita di provincia, poetiche, macchina ideale, fatti di mics
06/10/2007

BORDELLO!

Vita di provincia.

C'è il vescovo che dà le indicazioni di voto sul referendum.

E' la città del tristissimo concilio che fonda la controriforma.

Mai una rivoluzione (una sì al principio del '400, ma subito annegata nel sangue).

Santi e sante per ogni paese. Il prossimo sarà Antonio Rosmini.

Chiese piene la domenica mattina, oppure il sabato sera se la mattina si va a sciare in Bondone.

Ma.

Ma i soldi non puzzano.

Perciò se a sponsorizzarti la squadra è un bordello, cosa fai, lasci lì gli euri austriaci? Figurarsi.

E' che la gloriosa squadra della Trentino Calcio 1921, seria e balda milizia sportiva nella serie D, ha lo sponsor di Innsbruck Casa Bianca - che è un nome da casa di riposo o da clinica ortopedica, ma in realtà è un bordello di lusso.

Il salumiere sotto casa mia è un supertifoso: così gentile, mansueto. Regala dietro dei panini se prendi due etti di speck e certe volte ha una scorta di fiori sotto il banco.  Devo chiedergli cosa ne pensa.

Magari organizzano delle trasferte premio, dei ritiri.

Poi mi chiedo se sia meglio avere come sponsor un bordello di lusso oppure un'assicurazione e una  banca, come la squadra di serie A di pallavolo.
postato da: mics alle ore 14:35 | link | commenti (7)
categorie: vita di provincia, chiusure cognitive